Vitorchiano e il Giardino delle Peonie
Partenza il 25/04/2026
Destinazione : Lazio
Ritorno in giornata
Partecipanti minimi: 30
120,00 € a persona
Ritrovo dei Signori partecipanti nei luoghi stabiliti, sistemazione in pullman G.T. e partenza per il Lazio con sosta in autogrill per la colazione facoltativa. All’arrivo, alle 10 circa, incontro con la guida per la visita di Vitorchiano, un borgo medievale a soli 7 km da Viterbo : Il borgo di Vitorchiano vede tuttora conservato l’aspetto tipicamente medievale, con mura difensive, porte, fontane e torri. Degne di nota sono appunto porta Romana, porta della Neve e porta Tiberina; le mura difensive; le chiese interne di Santa Maria, di Sant’Amanzio e di Sant’Antonio. Vitorchiano prende probabilmente il suo nome da “Vicus Orclanus”, e affonda le sue radici nella cultura etrusca. Il paese divenne “castrum” romano per poi diventare centro urbano fortificato nel medioevo. Moderne interpretazioni la vogliono inquadrare come centro nato da un insediamento barbarico (cella) suffragato da moderni studi glottologici, che individuano nella sequenza ininterrotta di tre consonanti all’interno del toponimo “Vicus Orclanus – vitorchiano”, la corrispondenza del gruppo fonetico tipico dei nomi di insediamenti di origine barbarica o zone di contingenza culturale barbarica.
Dopo la visita guidata di questo splendido borgo ci spostiamo a Bagnaia per il pranzo in ristorante con il seguente menù :
Tortino di zucca, fonduta al grana e chips di capocollo - Stracci bagnaioli all’amatriciana - Pancia di maialino porchettata e cicoria saltata - Dolce della casa - Acqua, vino e caffè
Dopo il pranzo partenza per la visita Centro Botanico Mountan e inizio del tour guidato con una passeggiata di circa 1 km con panchine per riposarsi e aree ristoro. Il centro si estende in un’area di circa 15 ettari; qui la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi, che raccoglie circa 600 tra specie botaniche, varietà e ibridi naturali conosciuti. La peonia è considerata il fiore nazionale della Cina, nella complessa simbologia artistica cinese rappresenta la primavera. La dinastia Sui vi riconobbe il simbolo della prosperità e della ricchezza. L’imperatrice Yang Ti la mise sotto protezione imperiale e la trasformò in un vero e proprio oggetto di venerazione. Fu uno dei fiori più rappresentati durante le Cinque Dinastie, quando la pittura floreale si sviluppò in un ramo artistico distinto. Appare raffigurata su antichi piatti e vasi di porcellana, ricamata su sete e su vestiti di mandarini, descritta in testi poetici. Il suo culto è tanto comune, diffuso e affermato, che anche i piatti poveri di metallo hanno litografata l’immagine del grande fiore. Nel pomeriggio alle 17.00 circa inizio del viaggio di rientro, arrivo previsto in serata.
La quota comprende
- Bus G.T., Visita guidata di Vitorchiano, Pranzo in ristorante a Bagnaia con bevande incluse, Biglietto di ingresso al Giardino delle Peonie con visita guidata, Accompagnatore, Assicurazione sanitaria.
La quota non comprende
- Extra personali e quanto non specificato nella voce “la quota comprende”
Programma dettagliato